Negli ultimi anni, l’obbligo di accessibilità dei siti è diventata un tema centrale per garantire a tutti, comprese le persone con disabilità, l’accesso ai contenuti online. In questo contesto, la normativa ha introdotto obblighi stringenti per enti pubblici e aziende.

Normativa sull’Accessibilità Web

A livello europeo: Direttiva UE 2016/2102

L’Unione Europea ha introdotto la Direttiva UE 2016/2102, che stabilisce requisiti di accessibilità per i siti web e le applicazioni mobili degli enti pubblici. Gli Stati membri hanno recepito questa direttiva nelle loro normative nazionali per garantire l’inclusione digitale.

Normativa italiana: Legge Stanca e aggiornamenti

In Italia, la principale normativa di riferimento è la Legge 9 gennaio 2004, n. 4, conosciuta come Legge Stanca. Questa legge impone agli enti pubblici e a soggetti privati che offrono servizi essenziali al pubblico di garantire l’accessibilità dei loro siti web. Con il D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 106, l’Italia ha recepito la Direttiva UE 2016/2102, introducendo nuove disposizioni per migliorare l’accessibilità digitale.

Dal 2025, l’European Accessibility Act estenderà gli obblighi di accessibilità anche ai privati che offrono servizi digitali essenziali, come e-commerce e servizi bancari online.

Requisiti di Accessibilità

Per garantire la conformità alle normative, i siti web devono rispettare i Web Content Accessibility Guidelines (WCAG), attualmente nella versione WCAG 2.1 e in futuro WCAG 2.2. I principali requisiti includono:

  1. Percezione: i contenuti devono essere fruibili anche da persone con disabilità visive o uditive, ad esempio con testi alternativi per le immagini e sottotitoli per i video.
  2. Operabilità: il sito deve essere navigabile tramite tastiera e compatibile con lettori di schermo.
  3. Comprensibilità: i contenuti devono essere chiari e leggibili, evitando tecnicismi eccessivi.
  4. Robustezza: il sito deve essere compatibile con diversi dispositivi e tecnologie assistive.

Obbligo di accessibilità dei siti web, chi sono i destinatari?

  • Enti pubblici, comprese scuole, comuni e ministeri.
  • Aziende private che offrono servizi essenziali (banche, e-commerce, telecomunicazioni, trasporti, etc.).
  • Aziende con un fatturato superiore ai 500 milioni di euro (dal 2025, con l’European Accessibility Act).

Sanzioni per il mancato rispetto

Il mancato rispetto delle normative sull’accessibilità può comportare sanzioni, segnalazioni all’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) e possibili azioni legali per discriminazione digitale.

Conclusioni

L’accessibilità web non è solo un obbligo normativo, ma anche un’opportunità per migliorare l’esperienza utente e raggiungere un pubblico più ampio. Investire nell’accessibilità significa rendere il web più inclusivo e fruibile per tutti.

Le fonti

Linee guida per l’accessibilità dei contenuti Web (WCAG) 2.1

Accessibilità web | Parlamento europeo