Spesso si parla di truffe su Internet a danno di chi compra, in quanto non riceve la merce oppure questa non è conforme a quanto promesso. Se le transazioni avvengono con PayPal, il pagamento contestato viene immediatamente bloccato in attesa di risoluzione, ovvero in attesa che PayPal decida, insindacabilmente, se restituire i soldi al compratore o confermare il pagamento.
Oggi vogliamo invece parlare di una truffa, molto diffusa, ai danni del venditore. Tale truffa avviene grazie al meccanismo di difesa del consumatore (in questo caso il truffatore) da parte di PayPal.
Come avviene la truffa ai danni del venditore tramite PayPal?
La truffa del cambio indirizzo.
Il compratore acquista la merce e la paga tramite PayPal. In seguito chiede al venditore di spedirla ad un altro indirizzo con una scusa qualsiasi, ad esempio che non può ritirare la merce o che è un regalo. Il venditore si sente tutelato perchè ha già ricevuto il pagamento e… il gioco è fatto! L”acquirente dichiara di non aver ricevuto la merce e chiede il rimborso!
Come agisce PayPal?
Nel suo regolamento (https://www.paypal.com/it/webapps/mpp/ua/seller-protection) Paypal dice chiaramente che “L’utente deve spedire l’articolo all’indirizzo di spedizione relativo alla transazione che è riportato nella pagina “Dettagli transazioni” del conto PayPal. “ Quindi se il venditore spedisce la merce ad un indirizzo diverso da quello inizialmente dichiarato in fase di transazione, non ha diritto al pagamento. In questo modo il truffatore riceve la merce che fa ritirare ad un complice e viene pure rimborsato. Tali truffe vengono fatte al 90% dall’estero in quanto il venditore dovrebbe fare una causa internazionale per riavere i soldi indietro. La causa sarebbe poi contro lo sconosciuto che ha ritirato il pacco… a lui destinato. Probabilità di vincere quasi zero!
La truffa della spedizione in ritardo
Il compratore paga la merce e scatta il termine per la spedizione. Il compratore chiede di aspettare a spedire perchè vuole comprare altri oggetti o perchè è momentaneamente fuori casa. Il venditore è tranquillo perchè ha già ricevuto i soldi. Scaduto il termine per la spedizione, il compratore apre un reclamo per merce non spedita. Il venditore chiede spiegazioni e gli viene detto che è una procedura automatica di PayPal (falso!). Dopo 3 o più giorni il compratore chiede che gli venga spedita finalmente la merce così il reclamo si chiude (falso!).
Il compratore richiede il rimborso a PayPal .
Come agisce PayPal?
Sempre da regolamento (https://www.paypal.com/it/webapps/mpp/ua/seller-protection) Paypal permette all’acquirente di aprire un reclamo per spedizione in ritardo se la merce non viene spedita entro i termini predeterminati. A questo punto il venditore ha 2 giorni di tempo per spedire la merce e bloccare così il reclamo ed il rimborso. Se spedisce al terzo giorno, o oltre, non avrà diritto ad alcun rimborso. Questa truffa è ancora più “pulita” della precedente perchè il truffatore ha ragione!
In definitiva cosa accomuna le truffe su PayPal ai danni del venditore? Il fatto che:
1) il compratore chieda al venditore di infrangere il regolamento ritardando la spedizione, cambiando l’indirizzo, ecc)
2) Il compratore chiede il rimborso a PayPal
Tutto ciò avviene facilmente perchè il venditore ha già i soldi in tasca e si sente sicuro… Purtroppo PayPal tutela troppo il compratore disonesto!
